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I Carbone

Luca e SaraTwo brothers. Luca and Sara. They are in love with a dream, so much so that they decide to abandon other paths and careers and to pursue it: wine making.
Most of the vineyards they cultivate are the heritage of the dream of two other Carbone brothers: Enzo and Vittorio (Luca and Sara’s father), who at the beginning of ‘70’s choose two breath-taking sites, called contrada Monte Lapis and Piani dell’Incoronata, in Melfi, sow grapes and produce aglianico wine.
Around the end of the ‘80’s the “old” Carbone brothers must take on other challenges, so they decide to keep on cultivating grapes, but they stop making wine, as they don’t have any more time to look after the winery.
The pause ends only at the beginning of the years 2000, when Luca decides that he wants to be a farmer, with the strong internal commitment to avoid any other type of aspect (“at the most, i can take care of the winery as well…but nothing else!” he will fiercely vow) and Sara, who had already been living for a long time with the luggage under the bed, can’t wait to organize herself in whatever best way as to allow him to be what he wants to be.
The result is a weird duo, always in deep discussions about which wines to make.
On one thing they always agree: it is essential to work well on the vineyard, and it would be fatal to put into a bottle something that would not convince themselves.
Their first aglianico wines are produced in 2005, together with the design of the plant for the wine making, of the hypogeal cellar, and of the new vineyards.
Now they cultivate around 18 hectares, out of which 8 are new, divided between aglianico, fiano and moscato. The current production is about 35.000 bottles.
They define themselves as “modern artisans who look up to the sky as soon as they wake up, but run to the winery to make decanting without prior checking on the moon.”
They are convinced that the necessary ingredients to making good wine are only two: good quality grapes, and time.Luca e SaraDue fratelli. Luca e Sara. Innamorati di un sogno tanto da decidere di lasciare altre strade e altre carriere e cominciare a fare i vignaioli.
La gran parte dei vigneti di cui si prendono cura sono frutto del sogno di altri due fratelli Carbone,Vittorio (padre di Luca e Sara) ed Enzo che. agli inizi degli anni 70, scelgono due luoghi mozzafiato, le contrade Monte Lapis e Piani dell’Incoronata a Melfi, piantano uva e producono vino aglianico. Sul finire degli anni ottanta altre sfide attendono i fratelli Carbone che decidono di continuare a produrre uva, ma non hanno più tempo per la cantina.
La pausa si protrae fino agli anni duemila, quando Luca matura la decisione di voler fare il contadino, con il fermo convincimento di non volersi occupare di altri aspetti ,(“tuttalpiù il cantiniere”, dirà fieramente ) e Sara, che vive da tempo con la valigia sotto il letto, non vede l’ora di organizzarsi al meglio possibile per lasciarglielo fare.
Ne viene fuori una strana coppia, sempre in dialettica sui vini da fare.
Su una cosa sono sempre d’accordo: essenziale è un buon lavoro in vigna, esiziale sarebbe mettere in bottiglia ciò che non convince loro per primi.
Del 2005 sono la prima vinificazione di aglianico e i progetti della cantina, della bottaia ipogea e dei nuovi vigneti.
Oggi si occupano della coltivazione di quasi 18 ettari, di cui 8 di nuovo impianto, tra aglianico, fiano e moscato. La produzione attuale è circa 35000 bottiglie.
Si definiscono moderni artigiani che appena svegli guardano il cielo, ma corrono in cantina a fare travasi senza guardare la luna. Sono convinti che gli ingredienti necessari a produrre buoni vini siano due: uva sana e il tempo.

Contatti

Azienda Vinicola Carbone soc. agr. a r.l.
- Sede legale: Via V. Emanuele, 84 - 85025 Melfi (PZ) - Italia
- Sede operativa: Via Nitti, 48 - 85025 Melfi (PZ) - Italia
Tel/Fax 0039 3482338900
Email: info@carbonevini.it

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